Lo scambio automatico di informazioni ora copre 113 Paesi. UBS e Credit Suisse spingono i clienti verso strutture compliant. Il ruolo delle trust company.
Il segreto bancario svizzero e morto. Non da oggi, ma il 2026 segna un punto di non ritorno: lo scambio automatico di informazioni fiscali copre ora 113 giurisdizioni, incluse tutte quelle rilevanti per i patrimoni italiani.
Per chi ha ancora fondi non dichiarati oltreconfine, le opzioni si sono ridotte a una sola: regolarizzare.
Come funziona lo scambio
Ogni anno, le banche svizzere trasmettono alle autorita federali i dati di tutti i conti intestati a non residenti. Le informazioni vengono poi inoltrate ai Paesi di residenza fiscale.

Dati scambiati:
- Saldo al 31 dicembre
- Interessi e dividendi
- Proventi da vendite
- Identita del titolare effettivo
Le nuove strategie delle banche
UBS e le altre banche svizzere hanno cambiato approccio. Non si limitano piu a chiedere la dichiarazione di compliance: la verificano attivamente.
| Requisito | Prima | Ora |
|---|---|---|
| Dichiarazione fiscale | Autocertificazione | Documentazione |
| Origine fondi | Non richiesta | Obbligatoria |
| Strutture opache | Tollerate | Rifiutate |
| Due diligence | Formale | Sostanziale |
I clienti con strutture non trasparenti vengono progressivamente accompagnati verso l'uscita.

Le alternative legittime
Per chi ha un patrimonio significativo e vuole beneficiare dell'ecosistema svizzero in modo compliant, le strade sono diverse:
Trust neozelandesi o delle Isole del Canale:
- Asset protection legittima
- Trasparenza fiscale verso l'Italia
- Costi: 0.3-0.5% annuo
Holding lussemburghesi:
- Ottimizzazione fiscale sui capital gain
- Direttiva madre-figlia
- Costi: €10-20K setup, €5-10K/anno
Polizze vita lussemburghesi:
- Differimento imposte
- Protezione da aggressioni creditorie
- Costi: 0.5-1.5% annuo
I rischi di non agire
Per chi sceglie di ignorare le nuove regole, i rischi sono concreti:
- Sanzioni amministrative: 3-15% del valore non dichiarato
- Sanzioni penali: in caso di importi rilevanti
- Conto chiuso: le banche non vogliono clienti non compliant
- Lista nera: difficolta ad aprire nuovi rapporti
Cosa fare
Il consiglio e chiaro: affidarsi a professionisti specializzati in fiscalita internazionale. La regolarizzazione spontanea, prima di eventuali accertamenti, resta la strada meno costosa.
Il segreto bancario e finito. La pianificazione fiscale intelligente no.
Fonte originale: Sole 24 Ore
